12 febbraio 2023
Ferdinando Barison, psichiatra tra i più importanti del panorama nazionale del XX secolo, viene qui tratteggiato, nel suo carattere deciso e rivoluzionario, da chi ha potuto conoscerlo da vicino. Ne emerge una figura attenta e controcorrente, fondante la propria ricerca e la propria pratica sull’approfondimento del tema del diverso, capace di unire la riflessione filosofica (soprattutto, in modo decisamente eversivo, quella propria del secondo Heidegger) a una forte aderenza ai piani più concreti dell’esistenza. Barison si batte per il riconoscimento di quel “plus” insito nel paziente schizofrenico, in aperta opposizione all’idea, maggioritaria, secondo cui egli rappresentasse innanzitutto un “minus” (ma è poi diverso oggi, domanda implicitamente questo intervento di Giuseppe Migliorini?). “Chi” è lo schizofrenico, e come il clinico deve porvisi per scorgerne il “lui” che si disvela attraverso espressioni, comportamenti, mimiche? Come accedere a queste “radure di senso” che, nel momento in cui si mostrano, si sottraggono? Cosa si nasconde dietro allo “strano” dello schizofrenico, e di quali modi di esistenza si fa esso scorcio? Il vero compito della psichiatria risiede nell’indagine di queste tematiche e nell’inseguimento del “gioco di radure” fra clinico e paziente: esso rappresenta sicuramente, per chi sia abituato a non essere capito, un’esperienza tra le più calde ed intime, un evento davvero notevole, nonché già un criterio di guarigione.
17 marzo 2023
Conferenza su Bruno Callieri a cura di Marco Monaco per la Associazione Italiana di Psicologia Fenomenologica
28 aprile 2023
Conferenza a cura di Federico Leoni dal titolo “L’orrore e/è il comico” per la Associazione Italiana di Psicologia Fenomenologica
5 maggio 2023
Conferenza a cura di Marcello Ghilardi dal titolo “Oltre il soggetto: sguardo fenomenologico e trasformazione della psiche” per la Associazione Italiana di Psicologia Fenomenologica
16 maggio 2023
Il 24.2.2023 Alberto Panza, psicoterapeuta e psicoanalista, tiene una conferenza per la Associazione Italiana di Psicologia Fenomenologica dal titolo Le incognite dell’identità. Un percorso tra arte e fenomenologia, portando avanti l’ipotesi che l’identità non è una sostanzia ma un crocevia, attraversato continuamente da simboli e metafore.
23 giugno 2023
Conferenza a cura di Raffaele Vanacore dal titolo “Possiamo ancora parlare di coscienza?” per la Associazione Italiana di Psicologia Fenomenologica

